In molte realtà imprenditoriali si ha, ancora oggi, la tendenza al micromanagement e alla mancanza totale o ridotta di delega, un pattern comportamentale spesso presente e decisamente dannoso e generatore di conseguenze anche molto gravi.
In un’ottica protesa verso la fiducia e l’indipendenza, il superamento di questo ostacolo rimane difficile da accettare e superare da parte di molti imprenditori e dirigenti.
Questa prassi, pur essendo radicata nel desiderio anche di evitarne errori o inefficienze, tende a ostacolare l’espansione, l’incremento e la produttività generale. Questo tipo di approccio è in grado di veicolare la negativa sensazione che gli stessi imprenditori e i dirigenti non confidino nei componenti del team, il che può portare ad una diminuzione della motivazione e del morale.
In uno stato continuo di permanenza in questa situazione, i membri del team possono sentirsi inadatti e incapaci di assumersi compiti, creando un clima lavorativo in cui le scelte sono fatte in maniera unidirezionale – calate dall’alto – e in pratica si creano degli eserciti degli esecutori che non restituiscono alcun tipo di feedback.
Quando ogni scelta deve passare sotto lo stretto controllo dell’imprenditore e/o del dirigente, i collaboratori non hanno l’occasione di arricchire le loro capacità decisionali e gestionali. Questa condizione conduce a una stagnazione nella progressione professionale del singolo appartenente e del team nella sua complessità ed inibisce l’innovazione.
I leader che scelgono di prendere ogni incarico su di sé, senza delegare, rischiano di essere sopraffatti dal volume di lavoro.
Non solo possono arrivare a un esaurimento potenziale, ma creano un imbuto che rallenta il fluido operativo dell’attività. Di più, questo tipo di approccio rallenta il processo decisionale. La necessità di avere un’approvazione su ogni particolare crea uno schema inefficace, particolarmente in situazioni risolute che richiedono agilità e velocità.
Invece, implementare un modello di leadership che supporta una delega efficace ed una fiducia reciproca porta numerosi benefici.
Delegare significa dare ai propri collaboratori l'opportunità di maturare e perfezionare nuove abilità, di sentirsi parte attiva del processo, di trovare il proprio spazio per decidere e agire.
Un’organizzazione dove il team si ritiene autonomo è tipicamente più propenso all’iniziativa e all’autodeterminazione. L’autonomia decisionale favorisce l’emergere di idee innovative.
Questo approccio dal basso verso l'alto ispira creatività e ingegno, consentendo soluzioni più snelle ed efficaci. Attraverso una corretta delega dei compiti, i leader possono rivolgere la loro attenzione ai temi più critici e strategici dell'impresa, mentre il team si occupa delle operazioni quotidiane.
La gestione attraverso la delega stimola fiducia all’interno del team.
Quando le persone si sentono riconosciute, sono più propense a cooperare e a impegnarsi per il progresso dell’intera impresa.
Fornire gli strumenti adeguati all’organizzazione è essenziale per superare la cultura del controllo e promuovere la delega. Una chiara suddivisione dei ruoli è fondamentale per un’impresa che sostiene la pratica della delega. Ogni persona del team deve essere al corrente delle aspettative sul suo lavoro, delle sue competenze e responsabilità.
Senza comunicazione chiara e trasparente, non si può costruire fiducia. È fondamentale che i imprenditori e dirigenti siano pronti ad ascoltare, fornire feedback costruttivo e garantire che ogni membro del team abbia accesso all’informazione per fare scelte ragionate.
Riunioni regolari di coordinamento, affidarsi a business coach professionisti esperti in leadership e gestione del cambiamento sono tutti strumenti che possono supportare imprenditori e dirigenti a modificare il loro approccio e migliorare la gestione della comunicazione.
Investire nella formazione continua del team è anch'esso un elemento cruciale per permettere la presa di decisioni autonome. L'educazione alla leadership, la gestione progettuale e la gestione dei conflitti sono aree chiave che, se ottimizzate, possono promuovere processi di delega più efficaci.
Esistono diverse soluzioni tecnologiche per favorire il lavoro del team, supportandone il coordinamento delle attività e visualizzando chiaramente il flusso di lavoro, mantenendo simultaneamente tutti i componenti del team aggiornati e in grado di assumersi responsabilità.
Un team a cui sono state delegate responsabilità non dovrebbe mai limitarsi a svolgere compiti secondari. E’ fondamentale che ciascun membro si senta direttamente responsabile del raggiungimento degli obiettivi. L’implementazione per esempio di OKR (Objectives and Key Results) a livello di team intero, così come a livello individuale, aiuta a mantenere l’attenzione concentrata sugli obiettivi, misurando il progresso in modo aperto e trasparente.
La necessità del micromanagement e dell’incapacità di delegare sono solo ostacoli che non permettono all’organizzazione di avere piena consapevolezza del suo status quo, tantomeno permettono di elaborare un piano di crescita e di evoluzione sostenibile e coerente.
Superando questi tabù e vedendo che cambiando completamente approccio e prospettiva si mettono a disposizione strumenti efficaci per far crescere e sviluppare un’organizzazione, ottenendo risultati significativi: non solo il sistema azienda diventa più snello, efficace ed efficiente, ma si instaura anche un clima di fiducia, innovazione e collaborazione.
I leader che scelgono di investire nell’autonomia delle loro squadre, fornendo gli strumenti necessari per raggiungere il successo, sono coloro che costruiscono organizzazioni resilienti, performanti e di lunga durata.
Se siete pronti a iniziare questo cambiamento, il primo passo è vincere la paura del controllo e iniziare a costruire una cultura incentrata sulla fiducia e l’autonomia.
Pronti per la sfida?
“Il segreto del successo è nelle persone che hai intorno e nella fiducia che riponi in loro.” Warren Buffett